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Autostrade

Autostrade Aspetti economici e di qualità

Aspetti economico-finanziari e di qualità

La tariffa unitaria moltiplicata per i km percorsi generano il pedaggio, che costituisce la principale fonte di ricavi per le società concessionarie autostradali. Tali ricavi servono a compensare il concessionario autostradale dell’attività ordinaria tipica di tale gestione, nonché a finanziare l’attività di manutenzione ordinaria e gli investimenti. Vi sono poi altri ricavi, provenienti da attività “accessorie”, ossia quelle attività collegate allo sfruttamento commerciale delle aree e delle pertinenze autostradali relative alle tratte oggetto di concessione, non correlate alla circolazione dei veicoli. Tali grandezze economiche sono mostrate nel grafico in alto a sinistra della seconda pagina del report.
Nei grafici a destra della seconda pagina del report sono invece riportati degli indicatori di redditività. La flessione dell’utile netto e dell’EBIT margin (che esprime la percentuale del risultato netto ante imposte sul totale dei ricavi) nel 2019 è riconducibile all’andamento degli stessi per la società ASPI, la cui dimensione genera un impatto rilevante sull’andamento del settore, anche in relazione alla dimensione della sua rete (circa la metà della rete autostradale a pagamento).
Infine, sono riportati gli indicatori di qualità sulla base dei quali i concessionari sono valutati dal concedente: tali indicatori misurano lo stato strutturale delle pavimentazioni, misurato tramite l’indicatore IPAV, che tiene conto di aderenza e regolarità del manto stradale, e il livello di sicurezza/incidentalità dell’autostrada, che tiene conto del numero degli incidenti rilevati e del volume di traffico, tramite l’indicatore IS. Da questi due indicatori, si ottiene Q, un indicatore sintetico della qualità.