Trasporto ferroviario

Trasporto ferroviario Impianti interconnessi

Impianti interconnessi alle reti ferroviarie

Oltre alla rete ferroviaria, un altro elemento infrastrutturale del trasporto ferroviario sono gli impianti interconnessi alla rete stessa. Senza includere le stazioni ferroviarie passeggeri, gli impianti interconnessi alla rete nazionale o regionale  interconnessa (ovvero escludendo le reti isolate) italiana mappati dall’Autorità sono circa 600.

Di questi, circa 2/3 sono soggetti alla regolazione dell’Autorità, trattandosi di impianti di servizio (nei quali vengono forniti i servizi ferroviari di cui all’art. 13 del d.lgs. n. 112/2015). Poco più di 1/3 degli impianti interconnessi, invece, sono raccordi di proprietà di soggetti privati, adibiti esclusivamente alle attività del proprietario, che li utilizza per la movimentazione di merci di sua proprietà, e pertanto sono esclusi dall’ambito dell’applicazione della regolazione ART, ad accezione di alcuni specifici aspetti.


 


La regolazione economica degli impianti interconnessi li distingue in due tipologie: quelli afferenti alla categoria A1, per i quali sono previsti, all’interno della delibera n. delibera n. 95/2023, determinati criteri di orientamento dei corrispettivi ai costi e obblighi di contabilità regolatoria, e quelli afferenti alla categoria B, per i quali è prevista, all’interno della medesima delibera, una regolazione economica semplificata.

La delibera n. 130/2019 stabilisce poi misure concernenti l’accesso agli impianti di servizio e ai servizi ferroviari interconnessi alle reti ferroviarie di cui all’art. 1, comma 1, lettera a), e comma 4, del d.lgs. n. 112/20152.


Note

1 Cfr. Misura 38 ex delibera n. 95/2023, che fa riferimento a: (i) impianti o servizi tra loro non sostituibili sull’infrastruttura ferroviaria nazionale; (ii) stazioni passeggeri, limitatamente ad alcuni servizi; (iii) ulteriori impianti e servizi gestiti da società del gruppo FS o altri gruppi aventi posizione dominante nello specifico mercato; (iv) ulteriori impianti e servizi per i quali verrà accertato, previa applicazione della procedura di market power test, l’esistenza di significativo potere di mercato.

2 Tra i quali rientrano anche i soggetti responsabili della prestazione dei servizi svolti negli stessi. Sono inoltre soggetti a tali misure di regolazione i gestori dell’infrastruttura, i proprietari degli impianti di servizio, nonché i richiedenti allaccio all’infrastruttura ferroviaria.

Open Data

Di seguito i dataset relativi al report in formato aperto:

Gli impianti interconnessi di rilevanza logistica

Gli impianti interconnessi alla rete ferroviaria nazionale includono quelli di tipo logistico, industriale, scalo pubblico e raccordo base. Tra questi, più della metà rientra nel perimetro di regolazione dell’Autorità.

Interporti

Gli interporti sono una sottocategoria di impianti di servizio ferroviario, idoneo allo scambio di merci tra le diverse modalità di trasporto, secondo la definizione contenuta nella l. n. 240/1990, novellato dalla l. n. 177/2025.

Open Data

Di seguito i dataset relativi al report in formato aperto: